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Muoviti! 14 - Pallavolo e Beach Volley

di Maurizio Mancini  


Di che si tratta

La pallavolo è uno sport di squadra; con le mani si deve mandare la palla oltre la rete, nel terreno della squadra avversaria. Ogni squadra cerca di fare sbagliare gli avversari, opponendosi al loro gioco; normalmente si arriva a 15 punti. Si può giocare al coperto (pallavolo classica), sull'erba o in spiaggia (beach volley); esiste anche la Wallyball, giocata in acqua.

Un po' di storia

La pallavolo ha avuto origine a Holyoke (USA) nel 1895; un istruttore, per i suoi allievi che erano principalmente uomini d'affari, mise assieme elementi tratti da diversi sport (pallacanestro, baseball, tennis e pallamano), allo scopo di creare un gioco dove non ci fosse uno scontro fisico diretto. Prese una rete da tennis e l'alzò a circa 2 metri, al di sopra delle teste dei giocatori.

Chi può farla

Stando alle più recenti statistiche, oltre 800 milioni di persone al mondo giocano a questo sport almeno una volta alla settimana. Tra queste ci sono naturalmente molti giocatori di professione, ma anche tantissimi appassionati o principianti, giovani o di età media. Il beach volley è diventata specialità olimpica nel 1996 e da allora ha conosciuto una grande popolarità.

Attrezzatura

La base è costituita da una palla, una rete e scarpe adatte, che naturalmente non servono se si gioca in spiaggia. Gli esperti raccomandano palle in pelle, perché sono più resistenti e vanno meglio per le braccia; tuttavia la pelle non va bene in acqua perché si inzuppa, quindi in quel caso si deve ricorrere ad un materiale sintetico. Per la pallavolo classica esistono indumenti e, soprattutto, scarpe apposite e paraginocchi. All'esterno possono servire gli occhiali da sole.

Dove andare

In ogni città esistono campi di pallavolo per principianti; al mare è ancora più facile e immediato prendere contatto con questo sport entusiasmante.


Muoviti! 13 - Pallacanestro

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