Questo è il genere di domande che scatena crisi mistiche e pone questioni sul chi siamo e perché esistiamo.
Ho solo 27 anni di esperienza nel bodybuilding e credo di avere visto solo parte di tutto ciò che la fantasia umana può produrre (l'ingegneria genetica è ormai una realtà). Però nel campo dell'allenamento devo confessare che già negli anni 60/70 i body builder aveva scoperto tutto ciò che riguardava le tecniche di allenamento; basta parlare con chi si allenava ad alto livello allora.
Non lo avevano codificato e non gli avevano assegnato un nome (mancavano di spirito commerciale ed imprenditoriale) ma l'idea c'era; magari non sapevano perché, ma sapevano che funzionava. Chi ignora questo significa che, annebbiato dalla superbia, non si è mai neppure posto il problema di quello che è stato fatto in passato. Queste tecniche potremmo chiamarle BEEF (Breve Egocentrico Enfatico Fantasioso) oppure PRACK (Pratico Rapido Anabolico Corto Kaliente), ma il dato sostanziale non cambia.
È stata l'introduzione della chimica a minare tutte le esperienze e fare credere che ci si potesse allenare tutti i giorni, due volte al giorno, per 2 ore e con intensità.
Tolto questo sassolino dalla scarpa, rimane che gli esercizi base sono la scelta più intelligente perché, oltre ai muscoli, allenano l'organismo ad adattamenti globali sia distrettuali che endocrini. Detto questo, rimane il fatto che ogni tanto ritengo corretto usare la precongestione per dare al muscolo nuovi stimoli.
Le 20 ripetizioni, che dette così sembrano una follia, sono in realtà fatte come un lungo rest pause. Negli anni 70 diversi BB di New York e allievi del mitico Vince Gironda (10 minuti di vergogna per chi non si ricorda chi era) usavano la tecnica del 1 o 2 set x 50; cambiava solo il numero finale, ma la metodica è la stessa. Saggiamente non lo utilizzavano tutto l'anno, ma ciclizzato ad allenamenti di forza.
Sostanzialmente approvo entrambe le scelte (base e 20 reps), ma il tutto usato con tanto buon senso, anche perché un altro importantissimo parametro è la frequenza allenante.
Non facciamoci prendere dalle mode, perché altrimenti entriamo in una spirale perversa dove si perde il lume della ragione e della logica.
Diamo poi un altro importante messaggio: siamo sostanzialmente diversi l'uno dall'altro, inutile convincerci che la medesima "ricetta" sia funzionale su tutti (alimentazione ed integratori compresi).